Mi impegnerò per:

la diffusione della buona educazione, della non violenza nel pubblico e nella famiglia, del rispetto reciproco e dello spirito di aiuto e dell’acco-glienza, inclusa l’integrazione degli invalidi nel lavoro e nella società;

un Ticino dove le scuole (universitarie e non) siano ben equipaggiate e, in simbiosi con l’industria privata, atte a stimolare ricerca e innovazione;

il riassetto della geografia comunale con aggregazioni non ideologiche ma commisurate al sentire delle società coinvolte;

una politica sanitaria che coinvolga pubblico e privato nell’intento di promuovere la salute, di opporsi all’eccesso di medicina e di curare a costi sopportabili e non discriminanti;

il rifiuto delle discriminazioni di razza, di censo e di religione nella scia dell’insegnamento cristiano;

sgravi fiscali a favore del ceto medio.